Cinque (8): le cinque migliori scene di “Alex l’ariete”

“Alex l’ariete” (2000) è il capolavoro purtroppo sottovalutato di Damiano Damiani, regista noto ai più per la serie “la Piovra”, interpretata da Michele Placido. Ad interpretarlo, due attori ai massimi livelli della loro carriera, Alberto Tomba, sciatore bolognese, e Michelle Hunziker, di professione..bhe, Michelle Hunziker dicevo. Forse per il suo essere troppo concettuale, il film fu visto al cinema da soli 285 spettatori (fortunati!). Successivamente, però, è stato rivalutato come vero e proprio film cult. Noi di QNS conduciamo da più di un anno la campagna per l’oscar alla carriera ad Alberto Tomba, la cui vita attoriale è stata breve, ma intensa. 

Qui vi proponiamo una classifica delle 5 scene più belle di questo fantastico film che, come un buon vino, più invecchia e più migliora.

5. Alex (Tomba) esce da una stanza indietreggiando e sparando contemporaneamente. Rompe la porta-finestra senza fare una piega, e continua a sparare. Qui potete apprezzare la fluidità dei movimenti di Tomba (per il vostro bene, non guardatelo per più di 2 volte).

4. Il maresciallo della cittadina in cui Alex è appena stato trasferito gli offre il piatto tipico della zona, il risotto con le erbette (scena remixata).

3. Alex urla con forza il suo dolore per la morte dell’amico carabiniere, mentre spara all’impazzata contro gli autori del vile omicidio.

2. Damiano Damiani azzarda una citazione dell’immortale “la corazzata potemkin“, riproponendo la scena della carrozzella che cade. Al confronto, la citazione di Brian De Palma negli “intoccabili” è ben poca cosa.

1. Alex per la prima volta conosce Antatleva (M. Hunziker). In un magico momento, però, Alex-Tomba dimentica la battuta, perciò afferra il copione sul tavolo e legge palesemente le battute. Immortale.

 

 

Vincenzo Maccarrone