CINQUE (9) – I cinque videoclip d’autore migliori

Succedono cose nella vita che nessuno di noi potrebbe mai immaginarsi. Come ad esempio fare una ricerca su internet sui videoclip d’autore e scoprire cose che non avresti mai voluto sapere. Ringrazio la spaghetta Laura per aver dedicato I 5 ai migliori spot pubblicitari girati da registi famosi perché questo mi ha fatto venire l’idea di cercare i migliori video musicali d’autore. Inutile dire che l’elenco sarebbe lunghissimo ed è davvero difficile sceglierne cinque, per questo motivo ho deciso di stilare una classifica assolutamente personale e tagliare fuori quei video celeberrimi che tutti noi già conosciamo. Per questo motivo – già sento gli insulti arrivare da lontano – ho deciso di escludere il più famoso video della storia della musica, ovvero il video della canzone Thriller di Michael Jackson, girato da John Landis e l’altro classicone Bad, girato da Scorsese. Detto questo, le sorprese sono tante. Non posso cominciare la classifica senza regalarvi qualche perla scoperta per puro caso e che sento il bisogno di condividere con tutti voi. Capirete da soli il perché. 

Prima di tutto i video musicali italiani girati da registi stranieri sono moltissimi ma scommetto che nessuno di voi avrebbe mai immaginato che il video di Cose della vita di Ramazzotti sia stato girato da Spike Lee, quello di Fotoromanza della Nannini da Antonioni, quello de Gli Angeli di Vasco Rossi da Polanski e dulcis in fundo, quello di Mi piaci di Alex Britti da Verdone. Vi consiglio di andarli a vedere anche se non aggiungono nulla ai curricola dei suddetti registi. L’ultima perla riguarda il video della nota canzone di Chris Isaak, Wicked Game. Sì, proprio quel video in cui lui e la bellissima Helena Christensen si rotolano sulla sabbia, togliendosi quei quattro stracci che hanno addosso, si strusciano, baciano e quant’altro. Sì, il video è di quel gran erotomane di David Lynch, il quale tra l’altro ha inserito la canzone nella colonna sonora del suo film Cuore selvaggio.

 

Come in trasmissione, “bando alle ciance e fiato alle trombe”:

 

5) Dani California – Red Hot Chili Peppers di Tony Kaye. Nel video del regista di American History X una band si esibisce sul palco ma di volta in volta cambia sembianze, tracciando una parabola che va da Elvis fino ai Red Hot Chili Peppers stessi. Particolare è l’omaggio a Kurt Cobain, con la telecamera che inquadra una candela che si spegne in primo piano. I Red Hot erano già stati diretti anni prima da Gus Van Sant per il video della bellissima Under the Bridge.

 

4) Everlong – Foo Fighters di Michel Gondry. Il regista francese, amante del sogno, anche in questo video lascia che il mondo della realtà e quello onirico si confondano, aiutato dall’interpretazione dei componenti della band che come in altri video si prestano a qualsiasi tipo di travestimenti. In realtà la carriera di Michel comincia proprio con i videoclip dai quali poi approda al mondo del cinema; sono infatti suoi anche molti videoclip di canzoni di Bjork, The Rolling Stones, Star Guitar dei The Chemical Brothers, The White Stripes, Radiohead…

 

3) Weapon of Choice – Fatboy slip di Spike Jonze. Di questo video assolutamente geniale non c’è molto da dire se non che Christopher Walken è un uomo pieno di risorse. Dello stesso regista è anche il video di Buddy Holly, il brano degli Weezer.

 

2) Vogue – Madonna di David Fincher. Si sale sempre più in alto, si passa al bianco e nero e Madonna si trasforma in una diva anni 30, una Marlene Dietrich moderna. Il video è stato eletto come 28° miglior video di tutti i tempi dalla rivista Rolling Stones.

 

1) Around the world – Daft Punk di Gondry. Cosa dire di questo video se non che è assolutamente un capolavoro? è una vera e propria rappresentazione visiva della canzone, dove ogni elemento rappresenta uno strumento: robot, atleti, nuotatrici, scheletri e mummie che si muovono contemporaneamente. Guardare per capire.

 

Roberta Drugo Cristofori