Festa del Racconto 2014 – Domenica 5 ottobre

Ultimo appuntamento con il report della Festa del Racconto dei Comuni delle Terre d’Argine (Carpi, Campogalliano, Novi e Soliera) incentrato sulla giornata di domenica 5 ottobre.

Dal 2 al 5 ottobre si è svolta la nona edizione della Festa del Racconto, la kermesse culturale che dal lontano 2006 attira nella provincia modenese migliaia di persone provenienti da tutta Italia.

Con questo pezzo si conclude il report che Rumore Web ha curato per questa edizione. Sappiamo di averci messo tanto, ma i programmi, gli impegni gravosi, oltre che tutti gli altri imprevisti, hanno notevolmente rallentato il lavoro. A dispetto di questo, però, il report c’è.

La giornata di domenica è cominciata presto con un’intervista a Melania Mazzucco realizzata poco prima del suo evento “Sei come sei” delle 11.30 (sì, non è presto, ma tenete presente che era domenica mattina e che il giorno prima era stato fatto questo).

Il pomeriggio ha visto fra gli eventi principali il reading recitato dell’attrice Iaia Forte sui testi di Alice Munro. Entrambe non avrebbero bisogno di presentazioni: di Iaia Forte ci limitiamo a dire che tra i film cui ha preso parte compare “La grande bellezza” di Paolo Sorrentino, vincitore del Premio Oscar come Miglior Film Straniero; Alice Munro è una delle autrici di racconti più conosciute e amate in tutto il mondo, una lunga carriera culminata nel 2013 con l’assegnazione del Nobel alla Letteratura. Al termine dell’evento, Iaia Forte si è intrattenuta con noi per rispondere ad alcune domande realizzate dal sottoscritto in tandem con Natalia Guerrieri.

Il pomeriggio è proseguito con quello che è stato di gran lunga l’evento più seguito dell’intera manifestazione. Vuoi per l’argomento di grande richiamo (d’altronde il titolo era “Le piccole cose che cambiano la vita”), vuoi per il taglio decisamente pop, fatto sta che l’evento di Raffaele Morelli, psicologo e psicoterapeuta decisamente noto (per usare un eufemismo), ha visto la tensostruttura di Piazzale Re Astolfo di Carpi letteralmente straripante di gente proveniente da tutta Italia. Il numerosissimo pubblico si è poi trattenuto con Morelli per decine di minuti anche dopo la fine dell’evento per farsi firmare un libro, scattare una foto o per porre alcune domande. A causa dell’incredibile ressa non ci è stato possibilie realizzare un’intervista, ma abbiamo volutamente raccontato l’evento per descrivere la capacità della Festa del Racconto di attirare un pubblico vasto e variegato. D’altronde, le foto parlano da sole.

A conclusione di questo lunghissimo fine settimana iniziato giovedì sera a Soliera, l’ultimo evento che abbiamo seguito è stato l’assegnazione del Premio Loria. Il Premio Loria è inizialmente nato come un riconoscimento per autori esordienti per poi evolversi in un premio letterario tout court. I libri nominati erano cinque e parliamo di “Exit strategy” di Walter Siti, “Morte di un uomo felice” di Giorgio Fontana, “Il sorriso di Don Giovanni” di Ermanno Rea, “E’ di vetro quest’aria” di Monica Pareschi e “Se la vita che salvi è la tua” di Fabio Geda.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento è stato Giorgio Fontana, già vincitore del Premio Campiello. Una volta esauriti i complimenti e le strette di mano, il neo-premiato si è intrattenuto qualche minuto per rispondere ad alcune nostre domande.

Con questa intervista a Giorgio Fontana si conclude il quarto ed ultimo report sulla Festa del Racconto, una festa mai vissuta così intensamente come quest’anno. La speranza è che l’anno prossimo la manifestazione sia ancora più intensa, ma più che una speranza è una certezza. La Festa del Racconto 2015 sarà la decima edizione e siamo certi che per l’occasione i piatti preparati saranno piuttosto succulenti.

Prima di chiudere definitivamente, non possiamo esentarci dal fare qualche ringraziamento: in primo luogo a tutta l’organizzazione della Festa che ogni anno mette in scena uno spettacolo di grande spessore; ai ragazzi dell’ufficio stampa, brigata infaticabile e indistruttibile; ai ragazzi de I Fanti per il loro lavoro nella registrazione delle interviste; infine, a Natalia Guerrieri per 1) la pazienza nel sopportare il sottoscritto e 2) per l’insostituibile aiuto nel preparare e realizzare le interviste.

A questo punto abbiamo veramente terminato. Il nostro augurio è che questi quattro servizi non solo vi siano piaciuti da leggere e da ascoltare, ma anche che vi abbiano fornito qualche interessante consiglio di lettura.

Un saluto e un arrivederci alla Festa del Racconto 2015.

 

Francesco Benati e Natalia Guerrieri