L’intelligenza batte il razzismo ne “Il diritto di contare”

“Il diritto di contare” è un film del 2016 che offre importanti spunti di riflessione per chiunque ami le storie toccanti e sempre attuali. Tratto dal libro omonimo della saggista Margot Lee Shetterly, narra le vicende di vita di 3 donne afro-americane che hanno lavorato alla NASA. Katherine Johnson (Taraji P.Henson) dimostra fin da piccola una mente brillante e un’attitudine per i numeri; diventerà una matematica e darà un grande contributo alla corsa verso lo spazio degli Stati Uniti. È vedova e madre di tre figlie, ma riscoprirà l’amore. Sul lavoro si crea un rapporto di fiducia e rispetto con Al Harrison, capo dello Space Task Group, interpretato da un mostro sacro del cinema hollywoodiano come Kevin Costner. Dorothy Vaughn, impersonata magistralmente da Octavia Spencer, dimostra una capacità straordinaria nell’apprendere il funzionamento di un calcolatore IBM e nell’insegnarlo alle sue colleghe afro-americane per evitare il loro licenziamento. Infine Mary Jackson( Jarelle Monàe) farà di tutto per ottenere il diritto di frequentare le scuole per bianchi e poter diventare ingegnere, mentre a casa sua si respira un clima di protesta e violenza. Oltre agli attori citati, rientrano nel cast anche Kirsten Dunst (Spiderman) e Jim Parsons che, noto soprattutto per parti comiche come nella famosa sitcom “The Big Bang Theory”, non sfigura nella sua interpretazione di un ruolo drammatico. Le scenografie sono ben fatte e risulta dettagliata la realizzazione del luogo di lavoro dei protagonisti, come dell’ambiente esterno in cui vivono. Anche i dialoghi sono ben costruiti e in alcuni momenti di forte impatto.

Con tre nomination al Premio Oscar e due al Golden Globe, questo film racconta con i classici caratteri del cinema hollywoodiano un tema che ancora oggi deve far pensare. Quindi una storia passata ma con risvolti sul presente e soprattutto sul futuro. Le vicende di queste tre donne e madri di colore guardano alla lotta contro il razzismo da una prospettiva diversa, mostrando come l’intelligenza, la dedizione e il coraggio possono sconfiggerlo più di una manifestazione violenta. L’amore che queste ragazze dimostrano per il loro lavoro viene colto da chi le circonda e riescono a guadagnare il rispetto di tutti coloro con cui hanno a che fare e che hanno la possibilità di conoscerle. Arrivano quindi a distinguersi dagli altri non per il colore della loro pelle quanto piuttosto per la loro forza e determinazione. Insomma si tratta di un film ben costruito, che costituisce una lezione di vita profonda e da seguire: chiunque, indipendentemente da qualsiasi differenza, deve poter dimostrare quello che vale, quanto conta.

Qui sotto trovate il link al trailer del film. Buona visione!