VST srl, startup Unimore, è tra i finalisti di Covid-19 Challenge

Covid-19 Challenge è la nuova Call for Ideas lanciata dalla Marzotto Venture Accelerator e dall’Università Campus Bio-Medica di Roma  L’obiettivo è individuare i migliori progetti con un’importante componente tecnologica in ambito sanitario, economico e sociale che possano dare un contributo concreto nell’affrontare l’emergenza sanitaria in corso. L’iniziativa  era rivolta a spin-off accademici e ad alcune startup con idee innovative che si possano trasformare in progetti imprenditoriali. Il concorso comprende come partner anche aziende come TIM, Unicredit, Enel.

I progetti selezionati sono stati affiancati per permettere il “market assestment”, in modo da sviluppare al meglio il progetto e permettere l’accesso sul mercato. In questo è fondamentale il ruolo delle Corporate dell’ecosistema di Marzabotto Venture Accelerator  che ha elaborato un pilot project. 

Tra i finalisti del concorso è presente la VST srl (Vital Signals in Touch), spin-off di Unimore, che ha realizzato un dispositivo innovativo, il ButterLife. Questo device permette di monitorare lo stato di salute di una persona in pochissimo tempo attraverso la misurazione di alcuni parametri fondamentali: frequenza cardiaca, frequenza respiratoria, ossigenazione del sangue, pressione arteriosa e temperatura corporea. Il software certificato permette attraverso un test rapido, della durata di 1.5 minuti, di controllare il proprio stato di salute in modalità remota, senza ulteriori contatti e diminuendo quindi il rischio di contagio.

La VST è nata grazie ad un grande lavoro di ricerca del Dipartimento di Scienze della Vita di UNIMORE; l’equipe diretta dal prof. Sergio Fonda si è posta l’obiettivo di individuare i parametri che portano ad un aumento o a una diminuzione delle performance, mentali e fisiche, di una persona. E il risultato finale è il dispositivo ButterLife.