Il 27 gennaio l’Unimore ricorda i docenti colpiti dalle leggi razziali

La Giornata della Memoria è da sempre una ricorrenza molto importante per Unimore: anche quest’anno i momenti per ricordare saranno tanti. Primo tra tutti, un gesto dal forte valore simbolico: il 27 gennaio, alle ore 9:00, il Rettore Unimore Carlo Adolfo Porro e il Sindaco Muzzarelli di Modena deporranno una corona di alloro ai piedi della lapide che ricorda i 6 docenti costretti dalle leggi razziali a lasciare l’Università di Modena. Tra questi il filosofo del diritto Benvenuto Donati, il penalista Marcello Finzi e la farmacologa Angelina Levi. Successivamente lo stesso destino toccò al professore Alessandro Dalla Volta e a diversi liberi docenti. A questa cerimonia prenderanno parte anche rappresentanti delle associazioni partigiane e della Comunità Ebraica.

Parallelamente anche nella città di Reggio Emilia diverse iniziative ufficiali, da seguire “ a distanza” prendono vita nella Sinagoga di via dell’Aquila 3/a. Saranno presenti il Prorettore Giovanni Verzellesi, il Sindaco di Reggio Emilia Luca Vecchi e, tra gli altri, il Presidente della Comunità Ebraica di Modena e Reggio Emilia Tiziana Ferrari.

Molti altri eventi sono stati organizzati nel rispetto delle norme sanitarie in vigore. Tra gli altri, per le scuole, lo spettacolo teatrale “Processo al “manifesto della razza”: il caso di Nicola Pende”, a cui danno un grande contributo i professori Antonello La Vergata e Alfonso Botti del Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali. L’iniziativa è a cura della Fondazione Collegio San Carlo e dell’Istituto Storico di Modena. Per il Dipartimento di Giurisprudenza il Prof. Carmelo Elio Tavilla parlerà delle leggi razziali e dei docenti allontanati dall’insegnamento in una puntata speciale di “Incontri con il diritto”.

L’elenco completo delle iniziative che si terranno il 27 gennaio si può leggere sui siti dei Comuni di Modena e di Reggio Emilia.