Ad Unimore si respira aria di accoglienza: la presenza del Prof. Mangieri ne è la prova

Unimore è da sempre una realtà non solo radicata nel suo territorio, ma anche sempre più internazionale: lo si riscontra nella disponibilità e nell’accoglienza verso docenti, provenienti da diversi contesti nel mondo. Ed è stato così anche quest’anno, nonostante la crisi pandemica: il Dipartimento di Comunicazione ed Economia ha avuto come ospite il Prof. Rocco Mangieri, dalla Universidad de Los Andes, venezuelana. Il Venezuela è una realtà complicata in questi ultimi tempi: qui il professore insegna Semiologia alla Facoltà delle Arti.

Nel corso del secondo semestre ha svolto un corso online, dal titolo “Sociosemiotica della comunicazione aziendale e d’impresa nelle semiosfere pandemiche”: le lezioni hanno visto il coinvolgimento di studenti dei diversi corsi di studio di DCE. E’ stato poi lasciato spazio anche a diversi progetti, relativi allo spazio urbano e personale, per cui gli studenti hanno dovuto realizzare un video e un saggio. L’obiettivo di questo corso è stato fornire ai partecipanti tutti gli strumenti per progettare strategie narrative della comunicazione d’impresa, nel contesto della pandemia e del post-pandemia. Il docente si è dimostrato molto entusiasta della partecipazione e dell’interesse degli studenti.

Il Prof. Nicola Dusi, docente di Semiotica del cinema e dei media presso DCE, ha ribadito l’importanza di questa apertura all’internazionale da parte di Unimore. Sia per creare una fitta rete di collaborazione con le università di tutto il mondo e quindi ampliare l’offerta formativa. Ma anche per aumentare la proposta artistica e culturale di Reggio Emilia.