“A muso duro”: la forze e il coraggio di ragazzi disabili raccontati in un film Rai

“Loro non sono normali […] loro sono straordinari”: con questa frase Flavio Insinna nei panni del Dott. Maglio descrive i ragazzi e le ragazze costretti su una sedia a rotelle. E in queste poche parole risiede il cuore, il concetto cardine, il punto fondamentale del film “A muso duro- Campioni di vita”, diretto da Marco Pontecorvo e andato in onda su Rai1 il 16/05.

Racconta la storia del Dott. Maglio, il medico dell’Inail che per primo si prese a cuore il reinserimento e il recupero alla vita sociale delle persone disabili. Tanto da lottare strenuamente perchè venissero organizzate le prime Paralimpiadi. Oltre al poliedrico attore romano, nel cast di questo film per la tv troviamo Claudia Vismara, nel ruolo della compagna e futura moglie Stella e Paola Minaccioni, che interpreta l’infermiera e amica del Dott. Maglio. Oltre a loro il primo ragazzo aiutato dal Dott. Maglio ha il volto di Francesco Gheghi, famoso per “Mio fratello rincorre i dinosauri” e “Il filo invisibile”.

All’inizio del film il Dott. Maglio lavora all’Inail occupandosi soprattutto delle pratiche burocratiche per l’erogazione delle pensioni di invalidità. E’ un uomo disilluso, sconfitto, che ha perso la fiducia nelle sue doti e le sue capacità di medico a causa di un grave dramma familiare. L’incontro con questo gruppo di giovani ragazzi disabili gli fa ricordare quanto in passato abbia lottato perchè queste persone avessero più considerazione dell’essere rinchiusi in una clinica ad aspettare di morire. Business tra l’altro molto fruttuoso per alcuni imprenditori senza scrupoli. Questo e l’affetto di Stella gli ricorderanno di essere vivo e di essere soprattutto un medico. Porterà questi ragazzi a credere di nuovo in sè stessi, a credere di poter vivere una vita non solo normale, ma addirittura straordinaria. Tanto da fare di tutto perchè nascano le Paralimpiadi. Lle imprese dei suoi ragazzi saranno poi di ispirazione per i successivi pazienti del Dott. Maglio. E come sempre accade lo stesso medico imparerà qualcosa dalla forza che i suoi pazienti emanano e trasmettono.

Insomma una storia toccante, raccontata in un film per la Rai di grande qualità e intensità, con dialoghi profondi e mirati. A ricordarci il valore di queste persone e come sia importante percorrere la lunga strada per la loro piena accettazione nella società.