I tweet di @radiorumore

borea

Graziano e delirio PDF Stampa E-mail
Scritto da Giacomo Iotti   
Lunedì 28 Novembre 2011 15:32

Lunedì 21 novembre 2011.
Ospite della settimana scorsa: Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia e presidente dell’ANCI da poche settimane.

Per me:
terza volta davanti ad un caffè scorretto, seconda volta con Giulia come compagna di microfono, seconda volta con un politico e prima volta con qualcuno che ci tiene testa, un delirio.

Ce lo siamo detti e chiesti più di una volta io e Giulia:
“Abbiamo fatto fatica lunedì scorso! Perché?”
A questa domanda non ho saputo dare risposta. Seguono quindi impressioni e sensazioni a pelle raccolte in settimana.
Forse eravamo intimoriti dall’importanza dell’ospite, forse affannati nel rincorrere una scaletta che ha avuto dei ritardi (visto che il sindaco è arrivato a puntata iniziata), forse per la prima volta siamo stati abbastanza scorretti da infastidire l’ospite e quindi, forse, Graziano Delrio non è stato al nostro gioco. Forse. Perché magari si è divertito.
Giulia ha detto: “Ci ha trattato come dei giornalisti”. Io dico: “Non aveva capito lo spirito dell’intervista e si è messo sulla difensiva”. Il mio Papà, che ha ascoltato la puntata, mi ha chiesto: “Il sindaco era freddino o sbaglio?”. La redazione invece ha detto che è stata una bella puntata. Molto più di altre. Altri dicono che potevamo essere più “scorretti”, cosa che ho capito non venirmi benissimo.

Come prendere tutta questa robaccia confusa, buttarla in un calderone e farne saltare fuori una zuppa buona e nutriente?

Non lo so.

Aspettando l’illuminazione, spero sia stato bello ascoltarci e scoprire un sindaco diverso dal solito.