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Linda, i chitarristi e le presentazioni importanti PDF Stampa E-mail
Scritto da CHIARA UGOSETTI   
Lunedì 14 Maggio 2012 18:50

tumblr lfwi174zOV1qbeumgo1 500Lo scorso weekend Reggio Emilia è stata protagonista indiscussa della fotografia in campo internazionale. Venerdì 11 maggio, infatti, è stata inaugurata la settima edizione di Fotografia Europea, un grandissimo evento che coinvolge tutta la città con mostre fotografiche esposte nelle gallerie, nei musei, nei palazzi, ma anche nei locali del nostro quotidiano, come bar e negozi. Il bello di Fotografia Europea è proprio questo: ovunque tu vada, in tutti gli angoli di Reggio Emilia, c'è sempre qualcosa da vedere col naso attaccato alla stampa - e se siete alti come me, col naso anche all'insù. Tra le mostre del circuito main, quello in cui risuonano i nomi bi-ai-gi della fotografia, c'è quella di Philip Townsend, allo Spazio Gerra, in cui viene raccontata attraverso le immagini la Swinging London degli anni Sessanta.

Disco Dollies by townsendL’obiettivo di Townsend sono le icone del pop, i magnati del business, i politici, l’alta società e le varie personalità di un periodo di grande cambiamento sociale e tecnologico. Winston Churchill gomito a gomito con Aristotele Onassis, l'esile e sorridente Twiggy, i Rolling Stones, i Beatles, Franke Howerd su uno skateboard. E ripeto, i Rolling Stones, i Beatles, ed anche un giovanissimo Jimmy Page prima dei Led Zeppelin, un'altissima e biondissima Nico nel periodo in cui si frequentava con Brian Jones e tantissime ragazze dal cappello laccato e perfetto.

 

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Tra le belle donzelle fotografate, spicca un nome Linda Keith, una morettina che sicuramente leggendo le prossime righe vi farà alzare il sopracciglio, dicendo un meravigliato "ah però"! E tra l'altro, vi chiederete perché si parli di questa certa Linda nel blog di Tre Donne E Una Gamba. Semplice è la protagonista de La Gamba Del Giorno, la rubrica rock'n'roll delle Tre Donne. Linda era una giovane ragazza che lavorava come assistente per Vogue, che aveva una particolare passione per la musica - e i musicisti. Preparatevi al gomitolo di gossip: dovete sapere che la Keith era amica di Sheila Klein, la ragazza del manager dei Rolling Stones, il quale premeva molto che Linda si mettesse assieme al chitarrista della band Keith Richards perché - parola di manager - "era giunto il momento per Keith di provare qualcosa di nuovo, oltre alla sua chitarra". La loro relazione fu abbastanza complicata, per la dipendenza da droghe pesanti di Linda. Sì, capisco benissimo quanto possa essere strano che quella ad avere dei problemi di dipendenza sia stata lei e non Richards, ma il giovanotto in quel periodo non aveva ancora scoperto il mondo più pesante degli stupefacenti. I due Keith - l'omonimia, guarda te il caso - rimasero insieme dal 1964 al 1966 e si dice che dalla loro rottura Richards abbia scritto "Ruby Tuesday", pubblicata nel 1967. Ma perché allora questa Linda vi dovrebbe far alzare il sopracciglio? Perché la ragazza, dopo il chitarrista degli Stones si lanciò nelle mani di un portentoso chitarrista, mancino e con più esperienza nel campo del sesso e droga. Ebbene sì, avete capito benissimo che Linda è passata dalle braccia di Richards a quelle di Jimi Hendrix; insomma, ha avuto la possibilità di scegliere tra due nomignoli da niente.
Nel 1966 Linda conobbe Jimi durante una serata al Cheetah Club. I due strinsero subito amicizia e Linda si preoccupò di presentare Hendrix ad Andrew Loog Oldham, il famoso manager dei Rolling Stones, al produttore Seymour Stein e a Chas Chandler, all'epoca ancora bassista degli Animals. L'incontro con Chandler fu fruttuoso: dopo un concerto di Jimi, si convinse di aver trovato la grande "scoperta" da lanciare. Così promosse Hendrix, producendo il loro primo singolo, Hey Joe ed i due album Are You Experienced? e Axis: Bold as Love. Linda indrodusse Hendrix non solo nel mondo del business musicale, ma anche in quello lisergico. A quanto dicono le leggende, Jimi prese la sua prima dose di LSD con lei. Hendrix disse: “I looked into the mirror and thought I was Marilyn Monroe.”
Girano voci, per lo meno nella redazione di Radio Rumore - dai piani alti delle conoscenze musicali- che la Keith abbia presentato Bob Dylan a Hendrix, al Kettle of Fish on MacDougal Street nel '66.

Linda, una promoter coi fiocchi, che oltre ad avere delle belle sopracciglia ci ha fatto inarcare i nostri!

 

With rock'n'roll,

Claire