I tweet di @radiorumore

borea

Una birra con Camilleri PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Ferro   
Venerdì 15 Marzo 2013 17:30

rb camilleriDevo ammetterlo, ho un debole per quegli scrittori che sanno dare risposte inaspettate alle domande più banali. Che sanno muoversi con abilità, ma senza artifizi, tra le parole anche nelle conversazioni da bar. Non ho mai avuto la fortuna di incontrare dal vivo Andrea Camilleri, ma leggendo le pagine dell'intervista Una birra al caffè Vigàta di Lorenzo Rosso ho avuto come l'impressione di essere seduta a quel tavolino del bar Vigàta a respirare il pungente odore di fumo della pelle di Camilleri.

A Porto Empedocle, città che ha dato i natali a Camilleri, lo scrittore torna spesso a prendersi delle pause e ristorarsi al suono della risacca del suo mare. Lì, in suo onore, si trova il Caffè Vigàta, un bar in cui lo scrittore riceve fans e giornalisti.

Camilleri è un uomo saggio, semplice e si arrabbia quando lo "accusano" di un successo facile. Lo scrittore ha sempre scritto, ma è consacrato tra gli scrittori italini più imporantanti grazie alla saga di Montalbano. Libri che è riuscito a pubblicare non senza problemi, alcune case editrici infatti, hanno rifiutato i suoi lavori perché troppo spesso ci sono intermezzi dialettali, "che rendono difficile la comprensione" dicevano. Si sono dovuti ricredere. Elvira Sellerio ha creduto in Camilleri e lui ha ripagato la fiducia del suo editore con migliaia di copie vendute e pochi "tradimenti". Qualche scappatella dal suo editore Camilleri se l'è concessa, ma con moderazione! E la gratitudine nei confronti dell'editore e delle sorprese che la vita gli ha regalato sono due elementi che non mancano mai di essere presenti nel testo.

Le parole dello scrittore sono semplici e dirette e questo fa del libro intervista curato da Lorenzo Rosso una lettura scorrevole e allo stesso tempo si scoprono molti dettagli interessanti, sulla vita di Camilleri e sulla sua scrittura. E, udite udite, anche sul romanzo postumo di Camilleri. Perché lo scrittore anticipa, seppure in modo molto vago, alcune caratteristiche dell'ultimo episodio del commissario Montalbano.

Il commissario, rivela Camilleri, è una sorta di alter ego dello scrittore. A lui fa rivivere la sua passione per il cibo e alcune sue manie. Ma Camilleri non è solo Montalbano. Molti sono infatti i gli scritti storici segnati dalla passione per la storia e alla sua Porto Empedocle.

 

L'appuntorb camilleri cover
Il legame di Camilleri con altri autori importanti della Sicilia è testimoniato dai suoi scritti. Sapevate che Camilleri conosceva bene la famiglia Pirandello, e che per qualche tempo è stato affittuario inconsapevole di Fausto Pirandello? Pittore e figlio del più noto Luigi. E che aveva un legame con Sciascia? Che non gli risparmia qualche critica...

L'autore
Il giornalista Lorenzo Rosso vive, anzi si definisce ospite in Sicilia, da vent'anni.

La citazione
[...]
«Allora mi sono detto: "Col cavolo che faccio morire il mio personaggio!" [...]

Mi pareva assurdo che un personaggio, nato letterariamente, morisse "sparato" oppure, alla fine di tutte le indagini, di tutte le avventure, andasse in pensione. Così mi sono fatto venire un'altra idea, trovando in un certo senso la soluzione.»


Una birra al caffè Vigàta - Andrea Camilleri con Lorenzo Rosso - 2012
Imprimatur Editore - 13, 50 euro

Foto di Pensiero