I tweet di @radiorumore

borea

Odi et amo PDF Stampa E-mail
Scritto da Federica Ferro   
Sabato 20 Aprile 2013 14:05
rb nemica

Scordate i toni scanzonati del libro della settimana scorsa e preparatevi ad essere investiti da un'onda emotiva frastornante con La nemica, si chiama così il libro che vi propongo questa settimana. E la nemica è la madre della protagonista, già questo basta. Prendente tutte le convinzioni che avete sul rapporto madre-figlia e mettetele da parte. Prendete tutto l'amore che vi lega alla donna che vi ha dato la vita e rovesciatelo. Altrimenti lo scontro con queste parole sarà troppo forte.

La nemica viene pubblicato per la prima volta nel 1928 su una rivista letteraria - Les Oeuvres libres - con lo pseudonimo Pierre Nerey, la scelta dell'anagramma (Irene-Nerey) e di alcuni elementi narrativi rivelano un carattere autobiografico del testo, dolorosamente autobiografico. Viene pubblicato per la prima volta in Italia come volume singolo, un regalo inedito della casa editrice Elliot (grazie!). Gabri è una bambina costretta a diventare troppo presto adulta e a proteggere la sorellina più piccola Michette, che adora, d'un precoce amore adulto. Le due bimbe sono figlie di una coppia costretta a vivere in lontananza. Il padre è in Polonia per lavorare e cercare la fortuna che avrebbe permesso alla sua famiglia una vita facoltosa. La madre è una donna bellissima, avvenente e desiderosa di sfarzo e lusso. La sua bellezza non passa inosservata e la donna è continuamente circondata da corteggiatori e uomini che colmano il vuoto lasciato dall'assenza del marito. La vita della donna ruota attorno a se stessa, e le figlie sono in qualche modo abbandonate alla loro esistenza. A volte dimenticata anche dalla domestica. È in questa situazione di semi abbandono che le due bimbe crescono, finché un evento traumatico riporta l'attenzione sulle piccole di casa. Il padre torna con il cugino Charles dalla Polonia con un grosso bottino in tasca. La vita della famiglia è totalmente diversa ora, Gabri ha una istitutrice e delle insegnanti, studia in casa, ma è intrappolata in una vita di agi, sì, ma di solitudine soprattutto. All'età di diciassette anni riesce a liberarsi con uno stratagemma dalle catene della sua rigidissima istitutrice e comincia ad esplorare Pargi. Cacciandosi in situazioni poco consone alla condizione sociale del cognome che porta. Conosce quello che credeva fosse amore, ma si deve ricredere. E da questo episodio, da una ripicca dell'amante rifiutato il suo rapporto con la nemica comincia ad avere una piega differente. La rappresaglia dell'amante scaturisce diventa un alibi che permette un dialogo, un avvicinamento tra le due donne. Finché -beffardo destino- anche Gabri non si innamora di Charles, cugino ed amante della madre. Quello che prima era nato come un gioco e un dispetto alla madre scellerata, una punizione per la vita triste che aveva avuto fino a quel momento, diventa ciò che porterà all'autodistruzione della giovane ragazza e della famiglia. Questo dovrebbe essere uno di quei libri che non possono mancare in libreria.

L'appuntorb nemica_cover
È il primo libro presentato da Bookolica che è stato scritto nella prima parte del secolo scorso, ma credo sia uno dei testi più attuali e profondi che io abbia letto per questa rubrica. Un gioiellino, davvero.

L'autore
La biografia di Irène Némirovswky è bella, dolorosa ed affascinante quanto le sue parole.
Ucraina naturalizzata francese, figlia di un banchiere ebreo, all'età di 23 anni pubblica il suo primo romanzo Il malinteso (Adelphi, 2010). Si sposa con un ingegnere russo dal quale avrà due figlie. Nel 1939 abbandona la fede ebraica e diventa cattolica, questo non la risparmia dalla deportazione nazista. Nel 1942 infatti viene internata ad Aushwitz dove muore ad agosto, dopo solo un mese di prigionia.

La citazione
«Nella piccola anima violenta di Gabri, l'amore filiale sbocciò in maniera brusca, tardiva, ma con una strana forza. Epuure non le successe di provare mai più la dolcezza e la pace che aveva gustato una volta, una soltanto, tra le braccia di sua madre»

La Nemica - Irène Némirovsky - 2013
Elliot - collana Raggi - 16 euro

Foto di: Invisible Lens Photography