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Viaggio della Memoria Istoreco 2016: Praga (Giorno 1) PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesco Benati   
Martedì 01 Marzo 2016 22:59

giorno1 1Ecco il primo articolo del consueto reportage annuale di Rumore Web sui Viaggi della Memoria Istoreco. La destinazione di quest'anno è Praga, capitale della Repubblica Ceca.

Ci siamo. Di nuovo. Un anno dopo, un altro anno ancora. Anche questa volta si rinnova la collaborazione tra Rumore Web e i Viaggi della Memoria Istoreco. Crediamo che l'iniziativa non abbia bisogno di presentazione, ma, per scaramanzia, le facciamo lo stesso: Istoreco è l'istituto storico della resistenza e della società contemporanea di Reggio Emilia, il quale si occupa non solo di mantenere viva la memoria storica della lotta contro il nazifascismo, ma tiene anche gli occhi ben incollati sul presente attraverso tutta una serie di iniziative volte a riconoscere le tracce del totalitarismo nella contemporaneità. 

Ideale coniugazione di questi due approcci è il Viaggio della Memoria, un viaggio che porta centinaia di studenti delle scuole superiori a visitare i luoghi della memoria storica. E' solo attraverso il passaggio di testimone dalle vecchie alle nuove generazioni, infatti, che si potranno individuare i germi del nazifascismo e impegnarsi affinché i tragici eventi del passato non si ripetano più.

La meta di quest'anno è la capitale della Repubblica Ceca, Praga. Clou del viaggio sarà la visita al campo di concentramento di Terezin, luogo che fungeva sia per schiacciare la resistenza cecoslovacca, sia come anticamera di Auschwitz per decine di migliaia di prigionieri.

Il sottoscritto seguirà l'itinerario del pullman 20. Anche quest'anno il Viaggio della Memoria è solo la parte culminante di un percorso intrapreso nei mesi precedenti. Risale a gennaio l'incontro con Helga Weissova, deportata a Terezin ancora bambina e autrice dei disegni che sono andati a formare la mostra "Disegna ciò che vedi", allestita da Istoreco tra gennaio e febbraio alla sinagoga di Reggio Emilia.

Come da copione, la partenza è stata al parcheggio del tribunale di Reggio Emilia in Via Avvenire Paterlini alle 23 con arrivo a Praga alle 11, un'ora d'anticipo rispetto al programma originale. Dopo un pranzo veloce e una altrettanto rapida rinfrescata all'hotel Ibis Old Town, è stato il turno della visita alla città.

giorno1 2Praga è una città affascinante sotto molteplici punti di vista. Per gli occidentali, abituati a un certo tipo di architettura e di organizzazione urbana, i grossi edifici di stampo sovietico e le costruzioni che mescolano più stili architettonici risultano spiazzanti e affascinanti allo stesso tempo. Vagando per la città è impossibile non notare il meltin pot culturale che essa ha vissuto nel corso dei secoli: cechi, slovacchi, polacchi, ucraini e molti altri. Sopra a tutto questo, è la storia della città a risultare affascinante: i grandi fasti dell'epoca medioevale, gli avvenimenti della sanguinosa Guerra dei Trent'anni, il dominio austro ungarico e la dominazione sovietica, i fatti della Primavera di Praga e l'indipendenza ottenuta con la divisione della Cecoslovacchia in due Stati differenti: la Repubblica Ceca e la Repubblica Slovacca.

Tutto questo, unito alle classiche leggende urbane che non possono mai mancare in nessuna città che si rispetti, rendono Praga un unicum all'interno del panorama europeo, nonché una di quelle città da visitare almeno una volta nella vita. 

E se mai doveste andare a Praga, fate un favore a voi stessi: assaggiate quel dolce che in Italia è noto come "manicotto di Boemia" (Trdlo, o trdelnik in lingua originale), un cilindro di pasta dolce aromatizzato a miele e cannella. Vi cambierà la vita in meglio.

Questo, in sintesi, il resoconto della prima giornata del Viaggio della Memoria. A dispetto di tutto, si è trattato solo di un semplice riscaldamento. Il grosso degli appuntamenti deve ancora venire. Già la giornata di martedì 2 marzo si preannuncia bollente. Ma di questo parleremo domani.