I tweet di @radiorumore

La cassetta degli attrezzi

Sonia Masini
Presidente Provincia Reggio Emilia:
Anticonformismo, coraggio di cambiare e non accontentarsi

Vitaliano Biondi
Bioarchitetto
Perseguire fine etico; non essere legati a denaro e prevaricazione sugli altri

Beppe Carletti
Leader dei Nomadi
Non essere egoisti; usare meno il pc e comunicare di persona; stare assieme

Graziano Delrio
Sindaco di Reggio Emilia
Essere guidati da curiosità e anarchia intellettuale; non mettere denaro davanti a tutto

Vanni Codeluppi
Sociologo e Docente Unimore
Lavoro di gruppo, aggiornamento, trasversalità e creatività

Alfonso Borghi
Pittore
Umiltà, inventiva e non sentirsi mai arrivati

Alfonso Borghi
Cantante
Curiosità, non fidarsi di ciò che ci viene proposto, fare un proprio percorso di ricerca personale

Marco Ruini
Neurochirurgo
Curare l'amicizia vera e non quella di Facebook

Alessandro Scillitani
Regista e organizzatore di eventi
Credere nei propri sogni e idee, determinazione nel portare avanti le proprie ambizioni

Luca Cigarini
Calciatore
Serietà e onestà

Gian Maria Annovi
Ricercatore e scrittore
Fare le cose subito, non aspettare mai domani

Mario Pavesi
Scultore
Lottare per conquistarsi il futuro, non barattare mai la propria dignità

Antonio Guidetti
Attore teatrale
Uscire in strada, stare assieme, non chiudersi in casa a guardare la televisione

Pier Paolo Cattozzi
Giornalista
Preparazione, fare delle scelte

Andrea Griminelli
Flautista
Coltivare la passione e disciplina nel perseguirla

Angelo Alessandri
Parlamentare
Capire i propri valori di vita, trattare con leggerezza le cose futili

Stefano Landi
Industriale, patron della Pallacanestro Reggiana
Dedicarsi a ciò che piace e perseverare nel realizzare tutti i propri sogni

Paolo Bonacini
Direttore Telereggio
Fidarsi dei propri sensi, in primis occhi, ma restare aperti ai consigli

Maino Marchi
Parlamentare
impegnarsi nello studio, fissare progetti e crederci, cercare di superare difficoltà con convinzione

Mirto Bassoli
Segretario CGIL Reggio Emilia
Impegnarsi negli studi, possibilmente in discipline tecnico-scientifiche

Giuseppe Dossetti (jr.)
Prete operaio
Leggere e studiare molti libri di storia, andare nei luoghi dove la storia si è compiuta

Liborio Cataliotti
Avvocato di Vanna Marchi, politico
Crearsi una famiglia e possibilmente avere dei figli

borea

Caffè scorretto

logo caffe scorrettoIl programma radiofonico realizzato da Radio Rumore assieme a Radioreggio.

Ogni settimana i conduttori di Radio Rumore intervistano un personaggio reggiano divenuto famoso in Italia o nel mondo, concentrandosi in particolare sul suo rapporto con l'Università e i giovani.
Caffè scorretto - come vuole il nome - vuole essere una pausa d'intrattenimento frizzante e irriverente nel palinsesto di Rumore, una messa a nudo di una personalità reggiana con ricordi, aneddoti, prove e un consiglio finale rivolto ai giovani universitari. Consigli che andranno - nel corso delle puntate - a riempire una cassetta degli attrezzi ideale aggiornata e consultabile in questa pagina.

Il programma andrà in onda dagli studi di Radio Rumore di Viale Allegri 15 a Reggio Emilia; gli ascoltatori possono intervenire e interagire con l'ospite e i conduttori attraverso la pagina Facebook del programma; le puntate trascorse saranno ascoltabili on demand nella sezione podcast.
LIVE ogni lunedì dalle 17 alle 18, REPLICA domenica dalle 11 alle 12.
Ascoltabile a Reggio Emilia in FM su 101.6 e in streaming su www.rumoreweb.it



Ah se non lo sapete, faccio il calciatore e mi piace il calcio! PDF Stampa E-mail
Scritto da Jessica Barbieri   
Lunedì 19 Dicembre 2011 16:54

cigaLunedì 12 dicembre, ospite Luca Cigarini.
Ma era anche ora! Sono almeno tre settimane che chiamo quasi tutti i giorni o la segreteria dell’Atalanta Calcio o mando un sms al giocatore, o parlo con Andrea dell’Ufficio Stampa! Era proprio arrivato il momento di conoscerlo questo Luca da Montecchio Emilia!

No dai, a parte il trantran per avere il via libera dalla società, Luca mi ha sempre risposto al telefono e si è sempre dimostrato disponibile. D’altronde questo è il lato peggiore dell’avere ospiti famosi! Non tornano quasi mai a casa, sono sempre impegnatissimi tra allenamenti, eventi, partite, ecc.
In misura molto minore è quello che mi accade anche al mercoledì sera con il mio programma sportivo. Lì le società sono tutte reggiane e molti giocatori vivono a Reggio però capitano sempre imprevisti o motivi per cui salta l’intervista. Beh alla fine tutto è andato come doveva andare e Luca arriva puntuale all’appuntamento con il suo Caffè Scorretto!

Dopo aver sbagliato porta, lo vado a prelevare ed entra in radio! Si vede da subito il suo essere alla mano, davvero carino non solo esteticamente ma proprio come modi. Ha un atteggiamento amichevole, quasi ci conoscesse da sempre, ride e scherza da subito…ovviamente non sa cosa gli capiterà di lì a poco!
Dopo le presentazioni del caso, entriamo in cabina. Non riesco a non guardarlo! Dai ragazzi, anzi ragazze, parliamoci seriamente, è veramente un bel ragazzo! Poi per me che amo il calcio, avere un calciatore di serie A, bello, reggiano, è il massimo del massimo! Peccato solo che da piccolo abbia giocato nel Parma! Davvero l’unica pecca!
Inizia la diretta, e parto contratta. Lo vedo un po’ intimorito! Poco dopo si scioglie con il gioco del “hai mai pensato di diventare”, e viene fuori da subito la sua mania per il calcio. A poco a poco sia io che Lara riusciamo a farlo imbarazzare per bene, obiettivo centrato!

Durante la puntata il Ciga si scalda con la prova di maturità di Shakespeare, dimostrando di sapere abbastanza bene la lingua inglese, ma il bello arriva quando gli facciamo ascoltare la sua performance canora in “Certe Notti”di Ligabue a Radio Marte!!! Lì il colore del suo viso supera di gran lunga il rosso, tendendo quasi al violaceo! Non resiste dal vergognarsi!
La puntata poi prosegue e termina in modo tranquillo e disteso. Davvero una bella puntata, almeno per me!

 
Marco Ruini e le mie ansie PDF Stampa E-mail
Scritto da Jessica Barbieri   
Lunedì 05 Dicembre 2011 13:38

IMG_4428_BIS_copy_copy_copyMarco Ruini. Neurochirurgo e ricercatore.
Ho già l'ansia! Quando arriva devo assolutamente chiedergli dei miei dolori alla testa! Non si deve scherzare su certe cose, eh!

Se è davvero un luminare del settore, sicuramente saprà darmi delle risposte soddisfacenti, ne sono certa. Casomai così mi evita una risonanza, che tra l'altro prima devo prendere l'appuntamento, poi aspettare almeno un mese (nel quale la mia ansia crescerà di sicuro) e poi farla. Aspettando il referto penserei le peggio cose, quindi devo proprio importunarlo!

Eccolo! Lo saluto, lui sembra ben disposto, ride, scherza con noi. Iniziamo a dargli le coordinate sul funzionamento del programma. Pare capire il livello di divertimento che stiamo cercando di trasmettergli.

Ecco, ecco, adesso gli sgancio la mia domandona: “posso chiederle una cosa, visto che lei è neurochirurgo (...e ricercatore!!! no questo ho evitato di dirlo perché sembrava un po' una presa in giro!)?”
Fa di sì con la testa. Continuo: “no perché, le spiego, è da un po' che ho mal di testa. Però non è un mal di testa normale. Ho spesso male in alto, dove ci sono i cornetti! Poi mi fanno male gli occhi, mi bruciano spessissimo. So di avere la C2 e C3 attaccate dietro, per cui tante volte soffro di male al collo e un neurologo mi disse che soffro anche di cefalee muscolo tensive, per farla breve, secondo lei devo fare una risonanza? No perché ne ho già fatte 2 e una TAC!!!”
Lui mi guarda un po' perplesso e mi dice: “ quanti anni hai? Soffri di ansia per caso?”
Io gli rispondo che in effetti sono un po' fobica, nel senso che le malattie mi fanno molta paura, soprattutto quelle gravi, tipo i tumori. Al ché decido di chiedergli esplicitamente cosa ne pensa: “ secondo lei ho un tumore? No perché veramente ho paura!” E lui sempre più perplesso di prima: “ no tranquilla, se avessi un tumore la testa non ti farebbe male: prova a chiedere a chi ha avuto un ictus se aveva male alla testa?!”

In realtà non so se dopo la sua risposta devo essere allegra o ancora più preoccupata di prima. Però no dai non posso continuare a rompergli così tanto, dobbiamo iniziare il programma!
“Senta ma secondo lei quindi cosa dovrei fare?” “Se vuoi ti dò il numero di una mia collega che fa terapie di rilassamento mentale! Forse questa cosa ti può servire più che una risonanza...sei molto ansiogena!!! Hai solo 24 anni!”

Ok adesso devo proprio smetterla. Entrano tutti in cabina. Si inizia la puntata.
Molto simpatico, ha capito proprio lo stile del nostro format!

 P.S.: la Giuggiola e la Claire sono state davvero brave!!!

 
Il dilemma del sex symbol PDF Stampa E-mail
Scritto da Giulia Giordano   
Lunedì 05 Dicembre 2011 11:35

Proprio l'altro giorno mi sono imbattuta in un'intervista fantastica che Jo Squillo ha fatto a Megane Fox e la risposta dell'attrice è stata: "Mi stai chiedendo come si fa o cosa si prova?"
Moltissimi giornalisti, quando si trovano davanti a un sex symbol la prima domanda che fanno è: cosa si prova ad essere un sex symbol?
Noi a Graziano Delrio Sindaco di Reggio Emilia e Presidente dell'Anci non abbiamo posto questa domanda, ma sapevamo di essere di fronte a un vero sex symbol.
Dopo Mourinho e Brad Pitt le massaie reggiane impazziscono per il loro Sindaco!
Ma cosa c'entra Megane Fox? Nell'intervista (se così si può chiamare) di Jo Squillo si è rivelata un po' acidella.
Del resto sembra tipico dei sex symbol risultare un po' antipatici in fin dei conti...

 
Graziano e delirio PDF Stampa E-mail
Scritto da Giacomo Iotti   
Lunedì 28 Novembre 2011 15:32

Lunedì 21 novembre 2011.
Ospite della settimana scorsa: Graziano Delrio, sindaco di Reggio Emilia e presidente dell’ANCI da poche settimane.

Per me:
terza volta davanti ad un caffè scorretto, seconda volta con Giulia come compagna di microfono, seconda volta con un politico e prima volta con qualcuno che ci tiene testa, un delirio.

Ce lo siamo detti e chiesti più di una volta io e Giulia:
“Abbiamo fatto fatica lunedì scorso! Perché?”
A questa domanda non ho saputo dare risposta. Seguono quindi impressioni e sensazioni a pelle raccolte in settimana.
Forse eravamo intimoriti dall’importanza dell’ospite, forse affannati nel rincorrere una scaletta che ha avuto dei ritardi (visto che il sindaco è arrivato a puntata iniziata), forse per la prima volta siamo stati abbastanza scorretti da infastidire l’ospite e quindi, forse, Graziano Delrio non è stato al nostro gioco. Forse. Perché magari si è divertito.
Giulia ha detto: “Ci ha trattato come dei giornalisti”. Io dico: “Non aveva capito lo spirito dell’intervista e si è messo sulla difensiva”. Il mio Papà, che ha ascoltato la puntata, mi ha chiesto: “Il sindaco era freddino o sbaglio?”. La redazione invece ha detto che è stata una bella puntata. Molto più di altre. Altri dicono che potevamo essere più “scorretti”, cosa che ho capito non venirmi benissimo.

Come prendere tutta questa robaccia confusa, buttarla in un calderone e farne saltare fuori una zuppa buona e nutriente?

Non lo so.

Aspettando l’illuminazione, spero sia stato bello ascoltarci e scoprire un sindaco diverso dal solito.

 
A sinistra, Alfonso Borghi. A destra, pure. PDF Stampa E-mail
Scritto da Paolo Colapinto   
Martedì 15 Novembre 2011 18:43

Si conoscono da pochi anni eppure sembrano amici di lunga data.A sinistra, Alfonso Borghi. A destra, pure.Sto parlando dei due "Alfonsi Borghi" di Caffè Scorretto. Pittore uno, cantante e medico l'altro, hanno condiviso la cabina di Rumore lunedì pomeriggio per il nostro programma.

C'è da dire che nella preparazione della puntata siamo stati presi un po' in contropiede: doppio ospite uguale doppi casini!
Eppure è filato tutto liscio, a parte le classiche difficoltà della diretta. E fra un "ehmmmm", una frase incomprensibile ed un "arrivederci a giovedì prossimo, pardon, no ehm...lunedì prossimo" alla fine ci siamo saltati fuori.

Ma parliamo un attimo degli ospiti.
I due Borghi sembravano due ragazzini delle medie: scherzavano fra loro, si davano pacche sulle spalle, facevano battute che non vi ripeterò (anche perchè per l'80% erano in dialetto reggiano) e dialogavano a gesti con la redazione fuori dalla cabina. Erano letteralmente ingestibili!
Per non parlare di quel "ha vinto, è CULO!" scappato in diretta. (Podcast Puntata, minuto 33.14).

Un delirio totale. Un simpaticissimo delirio totale, che forse non ci ha permesso di essere "cattivi" come avremmo dovuto.
Il clima simpatico ci ha addolciti e le nostre domande sono andate via via diventando sempre più amorevoli.
A dirla tutta, ad un certo punto ho avuto anche la certezza che ci stessero coglionando. Poi ho riascoltato la puntata e continuavano a ripeterci "che domande cattive", "ma come siete cattivi" o "così non si fa" ed ho chiarito ogni dubbio: ci hanno coglionato, assicurato al 100%.
Nonostante questo ci siamo divertiti, sia in onda che fuori onda. E come potrà testimoniare Lara porteremo sempre un piccolo ricordo di questa puntata.

Infine un pensiero rivolto ai "Borghi".
Cari Alfonsi, se mi state leggendo, sappiate che secondo me formate un'ottima coppia radio-televisiva...a patto però che restiate un po' indisciplinati!

Scusate, ora scappo. Con il resto della redazione dobbiamo prepare la puntata per Graziano Delrio.

 
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