I tweet di @radiorumore

borea

logo fast & curiousBlog & Curious
Il blog di Fast & Curious
 
Fast & Curious è in onda tutti i mercoledì alle 14 per dare voce a tutto ciò. Un ora in compagnia di Giacomo e Davide, la regia di Giulia e le NOTIZIE FLASH di Roberta. Un mix di curiosità, una dietro lʼaltra. Notizie che fanno sorridere, scoperte che stupiscono, personaggi da ascoltare. Questo Blog nasce per scrivere ciò che in radio non diciamo. Il nostro backstage in lettere e parole: impressioni, emozioni, pensieri e tutto ciò che ha stupito noi di tutto ciò che a Fast & Curious si dice e si fa sentire.



Viaggiare e ospitare PDF Stampa E-mail
Scritto da Giacomo Iotti   
Venerdì 09 Dicembre 2011 16:41

E’ banale parlare di viaggio. Noi a Fast & Curious, da due puntate a questa parte, non parliamo d’altro. Vero è che gente che ha un viaggio da raccontare si ascolta sempre volentieri.

E’ stato il caso di Valeria, il 30 novembre, che ci ha raccontato del suo “viaggio della maturità” in India, ed è stato il caso di Marcella, il 7 dicembre, che ci ha raccontato del viaggio in bicicletta che ha fatto con Bernardo, il suo compagno, verso il Tibet.

Era il primo di dicembre di quest’anno quando Marcella e Bernardo, senza conoscermi ed essendoci sentiti al telefono una sola volta, aprivano a me le porte di casa loro per raccontarmi del loro viaggio davanti ad un caffè ed un pezzo di torta.

Dicono che viaggiare in bicicletta vuol dire non essere protetto dal posto che visiti.
Viaggiare così significa avere un vero e proprio contatto diretto con le persone ed i luoghi che incontri.

E’ questo ciò che mi ha affascinato di più di tutto il loro viaggio. Certo, avranno fatto fatica, sarà stato lungo difficile e sicuramente avranno pensato tantissime volte “BASTA! Prendiamo un treno e torniamo indietro!”. Avranno visto tantissimi posti affascinanti che anche io e tutti vorremmo andare a visitare. Ma quello spirito, quel coraggio che hanno e hanno avuto loro di incontrare le persone è qualcosa che mi ha folgorato. Ho visto nei loro racconti e nelle loro persone un “ospitalità” che va oltre il luogo fisico, un ospitalità più intima, che riguarda la persona.  Saper ospitare gli altri all’interno della propria esperienza quotidiana. Ecco. Questo mi ha colpito.

Penso che non sia una cosa che serve solo in Tibet. Serve quando, come Marcella e Bernardo sono in bicicletta, siamo senza “protezioni”. Fuori da una macchina, in giro per strada, su un treno o un bus, in fila alle poste ed al supermercato, insomma, quando ci sentiamo “in giro da soli” c’è tantissima gente attorno a noi. Essere “OSPITALI” con loro potrebbe essere educato.

In questa riflessione ho pensato anche a Daniela Nasoni, l’artista degli schiaccianoci che abbiamo ospitato il 16 novembre. Sono sicuro che se Daniela suonasse il campanello di casa di Marcella e Bernardo, uno degli schiaccianoci di Daniela troverebbe OSPITALITA’.

Marcella e Bernardo mi hanno regalato il loro libro: “DALLA NEBBIA ALLE NUVOLE”. Lo sto leggendo. Presto vi scriverò a proposito di questo romanzo tratto dalla loro esperienza. Intanto se volete sbirciare sul loro sito internet cliccate QUI.

ALLA FINE (e lo scrivo in grande) devo anche ringraziare uno stagista di RUMORE, Luca. Mi ha fatto conoscere Marcella e Bernardo e grazie a lui l’intervista si è fatta. A RUMORE gli stagisti vengono simpaticamente presi in giro, ma stavolta, davvero, GRAZIE!

 
APRESI PDF Stampa E-mail
Scritto da Giacomo Iotti   
Mercoledì 30 Novembre 2011 12:03

Apro ufficialmente il blog di Fast & Curious.

Ad inizio anno un blog mi sembrava inutile. La voglia di scrivere è esplosa dopo la quarta puntata (ospite Daniela Nasoni). Erano così tante le cose da dire oltre la puntata che mi è scappato un articolo sulla sua opera. Il giorno dopo, ecco l’idea del blog. Sono corso da Fabio (una delle alte sfere di RUMORE) e gli ho ordinato di aprirmi questo blog.

Facciamo il punto della situazione. Dall’inizio della stagione sono passate cinque puntate (presto ascoltabili in podcast). Molte cose, dagli anni scorsi, sono cambiate. Probabilmente ancora cambieranno. Ciò che non cambia è la nostra voglia di passare un ora in vostra compagnia per dare una sbirciata nelle notizie di cui nessuno parla, quelle nascoste, quelle che servono per riempire i buchi dei giornali e delle testate web. Qualcuno non le chiama nemmeno notizie ma CURIOSITA’. Comunque le chiamiate, a noi piacciono tanto. Ci si può scherzare sopra con leggerezza ed io e Davide possiamo divertirci un mondo.

Infine vengono gli ospiti. Garantirvi tutte le settimane qualcuno che avesse qualcosa di curioso da raccontarci era un bell’impegno che fortunatamente, per ora, siamo riusciti a mantenere. Erano la nostra preoccupazione più grande ad inizio stagione. In realtà trovarli ci sta riuscendo semplice. Basta avere un po’ di attenzione verso ciò che non è “normale”. La nostra attenzione è così focalizzata su quella parte di mondo che, magari, non ci rendiamo conto che quattro ragazzini stanno facendo capriole nel parco di Reggio. Il gioco è fatto. A quel puto basta non farsi perdere l’occasione di chiedergli il perché. Insomma, basta essere veloci e curiosi.