Uno studio Unimore individua una correlazione tra altruismo e capacità cognitive

Il Laboratorio R.E.B.E.L., di Unimore, con sede a Reggio, conduce diversi studi in generale  sugli aspetti comportamentali dell’individuo e l’effetto che hanno a livello sociale. L’ultima di queste ricerche, dal titolo “Reflectivity relates differently to pro sociality in naive and strategic subjects”, è stata pubblicata sulla rivista Nature Scientific Reports. Il risultato dello studio è davvero notevole: si è riscontrato come l’altruismo sia una qualità che emerge più spesso in coloro che hanno un’alta abilità strategica. Con questa espressione si intende la capacità di comprendere il comportamento altrui e prenderlo in considerazione, quando ci si trova a prendere una decisione. Rimane comunque la possibilità che queste persone siano portate ad un comportamento egoistico dal contesto educativo, culturale. L’impatto di questa ricerca non riguarda solo la correlazione tra prosocialità e capacità cognitive, ma permette una maggiore comprensione delle teorie organizzative, basate sulla collaborazione.

A condurre questi studi due nomi importanti del mondo universitario italiano. Da Unimore, in particolare dal Dipartimento di Comunicazione ed Economia, proviene il contributo della Prof.ssa Francesca Pancotto, direttrice del Laboratorio R.E.B.E.L. Si tratta della struttura di riferimento in Emilia per la raccolta di dati, non solo nell’ambito universitario ma anche sul campo. La Prof.ssa Pancotto ha collaborato in questa occasione con il ricercatore in Metodi Matematici, Dott. Simone Righi, dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.