Unimore partecipa al progetto europeo per la realizzazione di batterie di lunga durata

“Bat4ever-Autonomous Self-Healing polymer based Components for high performant Lithium Ion Batteries”: questo il nome del progetto europeo che ha l’obiettivo di realizzare batterie di più lunga durata e che favoriscano il riciclo. Anche Unimore ne prende parte, tramite il team di ricerca guidato dalla Prof.ssa Rita Magri, docente di Fisica della Materia.

Le Università di Bruxelles, Madrid e Halle-Wittemberg e, come detto, Unimore uniscono le forze con  i centri di ricerca industriale per sviluppare componenti innovative per le nuove batterie agli ioni di Litio. Il principio su cui si basano queste componenti è quello di  funzionalizzazione attraverso l’utilizzo di materiali polimerici auto-aggiustanti: questo permetterebbe di raggiungere maggiori voltaggi, capacità e velocità di carica/scarica. In particolare si sta cercando di eliminare l’utilizzo del Cobalto, estremamente tossico e raro.

Quale sarà il ruolo del team di ricerca Unimore? Sarà incaricato della modellizzazione atomica e soprattutto delle simulazioni di questi nuovi materiali, tramite calcoli ad alta prestazioni. A collaborare con la Prof.ssa Magri le prof.sse Alice Ruini (Dipartimento di Scienze Fisiche, Matematiche, Informatiche) e Elena Degoli (Dipartimento di Scienze e Metodologie dell’Ingegneria), insieme alla Dott.ssa Michèle Salvador, assegnista di ricerca, e del dottorando Maruf Mridha.